Ora di Antologia.
La poesia: scrittura creativa.
Interrogazione.
Io: "Dunque Mirko leggi la tua"
Mirko: "Pressorè quale vuol sentire, la poesia semplice?"
Io: "No, vorrei quella al prosciutto grazie!"
Scoppio di risate e allegria.
Così dev'essere la poesia!
martedì 10 marzo 2009
lunedì 9 marzo 2009
giovedì 5 marzo 2009
Incontro con l'autore
Oggi a scuola, nonostante fosse il mio giorno libero, ma quisquilie e poi "che si deve fa' pe' campà" avrà pure ragione di essere il titolo o no?
Dicevamo l'autore del libro di narrativa scelto quest'anno per i ragazzi di quinta elementare e prima media in "Continuità", Francesco Gungui, è venuto per "giocare" e rispondere a tuuuuutte le miriadi ed interminabili e curiosissime domande dei nostri infaticabili lettori in erba.
Niente ironia: davvero tutti son stati presi e coinvolti dal romanzo, un centinaio di pagine illustratissime per giunta, dal titolo "Achille, fuga dal mondo verde".
Io stessa nella lettura sorridevo e a volte ridevo anche più che evidentemente, mentre tutti ragazzi si divertivano nel seguire le avventure dei nostri eroi: Achille, Federico, Clara ...
Con l'autore a dispozione tutti i ragazzi si son sentiti all'altezza di creare di loro sponte un racconto, lì seduta stante e Gungui, che poi è giovanissimo, 28 anni, sembrava -a sua detta- piacevolmente colpito dall'accoglienza rumorosa si, ma pertinente ed attenta, entusiasta e coinvolgente.
Bene, anche queste son le soddisfazioni della vita.
Dicevamo l'autore del libro di narrativa scelto quest'anno per i ragazzi di quinta elementare e prima media in "Continuità", Francesco Gungui, è venuto per "giocare" e rispondere a tuuuuutte le miriadi ed interminabili e curiosissime domande dei nostri infaticabili lettori in erba.
Niente ironia: davvero tutti son stati presi e coinvolti dal romanzo, un centinaio di pagine illustratissime per giunta, dal titolo "Achille, fuga dal mondo verde".
Io stessa nella lettura sorridevo e a volte ridevo anche più che evidentemente, mentre tutti ragazzi si divertivano nel seguire le avventure dei nostri eroi: Achille, Federico, Clara ...
Con l'autore a dispozione tutti i ragazzi si son sentiti all'altezza di creare di loro sponte un racconto, lì seduta stante e Gungui, che poi è giovanissimo, 28 anni, sembrava -a sua detta- piacevolmente colpito dall'accoglienza rumorosa si, ma pertinente ed attenta, entusiasta e coinvolgente.
Bene, anche queste son le soddisfazioni della vita.
martedì 3 marzo 2009
Preoccupazione
Come tutti i giorni, anche oggi son andata a prender G. dall'asilo.
Appena entrata esordisco "Amore!" rivolgendomi ovviamente a mia figlia, ma oggi nn mi è venuta allegramente incontro ed anzi neanche voleva tornare a casa...
Appena faccio per abbracciarla una sua amichetta si avvicina e urla "Oggi G. si è fatta la pipì addosso!"
Infatti noto che G. indossa un pantalone nn suo, e ne ho quindi la conferma anche senza parlar con G. o con la maestra.
Guardo mia figlia, la rimprovero un po' perchè lei sa che nn deve mai arrivare fino all'estremo per dire che deve fare la pipì... è un vizio risaputo ormai, e cmq vabbè... il rimprovero finisce lì.
Ma mentre sto per infilarle la giacca la maestra lascia per un momento la conversazione iniziata con le altre mamme mi dice "Ti ha già detto cosa ha combinato oggi?"
"Si, che si è fatta la pipì addosso..." rispondo inconsapevole io.
"Nn solo... ha fatto male ad un amichetto... con la forchetta..."
Il bimbo in questione si alza e mi fa vedere l'occhio ferito. Mamma mia! Per Grazia di Dio nn gli ha cecato l'occhio... ma il graffio e la punzecchiatura proprio sotto la palpebra nn erano proprio minuscoli...
Mi son sentita malissimo... Ho rimproverato, come dovevo, G.
Ma la maestra ha confermato che ne hanno già parlato moltissimo e lei ha capito che nn deve farlo MAI PIU'.
G. ha cominciato a piangere e a ripetere "Nn è successo niente! nn è successo niente!" e poi anche "Nn lo dire a papà, nemmeno alla nonna...Nn lo dire a nessuno!"
Mi son sentita il cuoricino lacrimare, credetemi, un dolore mai provato prima. Neanche quando son stata io in persona a far del male a qualcuno, quando ho combinato io qualcuna delle mie marachelle... Credo di aver provato un "sentimento" nuovo, di madre ferita, inerme di fronte a cose che pur nn avendo commesso direttamente è come se le avesse commesse cmq...
Tornata a casa, ne abbiamo parlato da sole, come due "grandi" sul letto della camera da letto, con calma nonostante con le lacrime agli occhietti. Di entrambe.
Son riuscita a capire che P., il bimbo sfregiato, le avrà detto qualcosa sul farsi la pipì addosso, in quanto G. mi ha ripetuto più volte "P. mi diceva le bugie!" ed io allora le ho chiesto "Ti prendeva in giro? diceva che ti sei fatta la pipì addosso?" e lei "Si mi diceva le bugie! e... mi sono arrabbiata" ...
Va bene, un'esplosione di rabbia. Comprensibile, ma nn giustificabile. G. ha solo tre anni e mezzo... spero con tutto il cuore che abbia capito che nella vita nn si può inforchettare chiunque ti dia fastidio!
Oggi, anche io ho capito tante cose.
Di me.
Di come dovrei educare le mie figlie.
Dell'esempio che dovrei dare.
Che -a questo punto- nn riesco a dare...
Appena entrata esordisco "Amore!" rivolgendomi ovviamente a mia figlia, ma oggi nn mi è venuta allegramente incontro ed anzi neanche voleva tornare a casa...
Appena faccio per abbracciarla una sua amichetta si avvicina e urla "Oggi G. si è fatta la pipì addosso!"
Infatti noto che G. indossa un pantalone nn suo, e ne ho quindi la conferma anche senza parlar con G. o con la maestra.
Guardo mia figlia, la rimprovero un po' perchè lei sa che nn deve mai arrivare fino all'estremo per dire che deve fare la pipì... è un vizio risaputo ormai, e cmq vabbè... il rimprovero finisce lì.
Ma mentre sto per infilarle la giacca la maestra lascia per un momento la conversazione iniziata con le altre mamme mi dice "Ti ha già detto cosa ha combinato oggi?"
"Si, che si è fatta la pipì addosso..." rispondo inconsapevole io.
"Nn solo... ha fatto male ad un amichetto... con la forchetta..."
Il bimbo in questione si alza e mi fa vedere l'occhio ferito. Mamma mia! Per Grazia di Dio nn gli ha cecato l'occhio... ma il graffio e la punzecchiatura proprio sotto la palpebra nn erano proprio minuscoli...
Mi son sentita malissimo... Ho rimproverato, come dovevo, G.
Ma la maestra ha confermato che ne hanno già parlato moltissimo e lei ha capito che nn deve farlo MAI PIU'.
G. ha cominciato a piangere e a ripetere "Nn è successo niente! nn è successo niente!" e poi anche "Nn lo dire a papà, nemmeno alla nonna...Nn lo dire a nessuno!"
Mi son sentita il cuoricino lacrimare, credetemi, un dolore mai provato prima. Neanche quando son stata io in persona a far del male a qualcuno, quando ho combinato io qualcuna delle mie marachelle... Credo di aver provato un "sentimento" nuovo, di madre ferita, inerme di fronte a cose che pur nn avendo commesso direttamente è come se le avesse commesse cmq...
Tornata a casa, ne abbiamo parlato da sole, come due "grandi" sul letto della camera da letto, con calma nonostante con le lacrime agli occhietti. Di entrambe.
Son riuscita a capire che P., il bimbo sfregiato, le avrà detto qualcosa sul farsi la pipì addosso, in quanto G. mi ha ripetuto più volte "P. mi diceva le bugie!" ed io allora le ho chiesto "Ti prendeva in giro? diceva che ti sei fatta la pipì addosso?" e lei "Si mi diceva le bugie! e... mi sono arrabbiata" ...
Va bene, un'esplosione di rabbia. Comprensibile, ma nn giustificabile. G. ha solo tre anni e mezzo... spero con tutto il cuore che abbia capito che nella vita nn si può inforchettare chiunque ti dia fastidio!
Oggi, anche io ho capito tante cose.
Di me.
Di come dovrei educare le mie figlie.
Dell'esempio che dovrei dare.
Che -a questo punto- nn riesco a dare...
Riconoscimento
Le poesie dei miei raga... niente male davvero, son riusciti a creare cose molto molto belle, utilizzando o per lo meno riconoscendo di utilizzare le figure retoriche studiate, le tecniche per strutturarle in certo modo... insomma: un "bravò" a tutta la I C !
lunedì 2 marzo 2009
Allievi modelli?
Ex allievi monelli diventano allievi modelli.
Può mai essere?
Bisogna attendere ulteriori sviluppi per crederci, per ora mi accontento di registrarne il dato.
Poi, con calma, vedremo se il cambiamento è effettivo e duraturo.
Certo che se così fosse, sai che vittoria?
Forza Fra' che ce la fai...
Può mai essere?
Bisogna attendere ulteriori sviluppi per crederci, per ora mi accontento di registrarne il dato.
Poi, con calma, vedremo se il cambiamento è effettivo e duraturo.
Certo che se così fosse, sai che vittoria?
Forza Fra' che ce la fai...
sabato 28 febbraio 2009
Il primo invito ufficiale ad una festa di compleanno per la mia primogenita...
Oggi ci è andata, nella Ludoteca privata F.M. col mago che incantava con i suoi trucchi -che io davvero nn son riuscita a captare- e tutti gli amichetti dell'asilo...
Bello, una cosa bella, mia, privata...
Ma ancora oggi sento di schifare tutto quello che vedo sento capisco e purtroppo mi risulta SPORCO, RUBATO, ILLECITO, INGIUSTO...
Ma che vuoi che sia, se al governo abbiamo uno che ogni volta se la ride e poi concede appalti sempre e solo ai suoi amici, e il Ponte sullo stretto e il Nucleare e le altre miriadi di stronzate.
Quando -un esempio su tutti- la scuola "crolla sulle teste dei nostri figli"...
E vabbuò stiamoci!
Lui per intanto "con una risata ci seppellirà tutti".
Oggi ci è andata, nella Ludoteca privata F.M. col mago che incantava con i suoi trucchi -che io davvero nn son riuscita a captare- e tutti gli amichetti dell'asilo...
Bello, una cosa bella, mia, privata...
Ma ancora oggi sento di schifare tutto quello che vedo sento capisco e purtroppo mi risulta SPORCO, RUBATO, ILLECITO, INGIUSTO...
Ma che vuoi che sia, se al governo abbiamo uno che ogni volta se la ride e poi concede appalti sempre e solo ai suoi amici, e il Ponte sullo stretto e il Nucleare e le altre miriadi di stronzate.
Quando -un esempio su tutti- la scuola "crolla sulle teste dei nostri figli"...
E vabbuò stiamoci!
Lui per intanto "con una risata ci seppellirà tutti".
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